L'aumento delle tariffe Ebay per gli inserzionisti va ad incrementare notevolmente la percentuale di denaro "trattenuta" in qualche modo dal ricavato di una vendita. Se infatti si utilizza, come probabile, il sistema di pagamento Paypal, alla fine uno si ritrova a cedere qualcosa come circa il 20% del ricavato della vendita, percentuale che aumenta se supera determinate cifre.
Sarebbe interessante a questo punto abbandonare in massa Ebay per creare un tipo diverso di piattaforma di vendite on line, basato non sul fallimentare sistema di feedback - che non è altro che un ricatto - bensì su una ricerca "geografica" e "tipologica" degli oggetti. La logica che risiede nell'attuale catalogazione di Ebay è, a mio modo di vedere, macchinosa e poco efficace; più interessante una fondata su un approccio diverso, coerentemente con la logica del Web 2.0 di cui si è già parlato in questo blog.
Non credo sia infatti impossibile la creazione di "negozi virtuali" all'interno di una mappa online, con la "bacheca" di esposizione e tanto di "prezzo". Un motore di ricerca integrato con google ad esempio farebbe il resto.
Credo se ne possa parlare, è il momento adatto...
http://forums.ebay.it/thread.jspa?tstart=0&threadID=600084901&mod=1203209824291&anticache=1203407114564
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